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4500 giovani neopatentati "ambasciatori della sicurezza stradale"

14.01.2015

Nel nostro Paese gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani e i neopatentati rischiano il triplo a causa della propria inesperienza. Oggi non è più sufficiente conseguire la Patente di guida ma è necessario integrare e consolidare la formazione appena acquisita. Da sempre attenta alla sicurezza stradale, l’ACI ha promosso il progetto ’Ambasciatori della Sicurezza Stradale’ che offre 4.500 corsi gratuiti di guida sicura - presso il Centro ACI-Sara di Vallelunga - per tre anni ai giovani che hanno conseguito la Patente di guida con il metodo Ready2Go.

L’iniziativa è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero degli Affari esteri e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Lo scorso 12 gennaio presso la sede dell’Automobile Club di Lecce si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto nazionale ACI, che il 17 gennaio prossimo coinvolgerà un gruppo di circa 60 ragazzi provenienti dalle province di Lecce e Brindisi. Tra i relatori, sono intervenuti i vertici nazionali dell’ACI - il presidente Angelo Sticchi Damiani e il segretario generale Ascanio Rozera -, i prefetti di Lecce e Brindisi, Giuliana Perrotta e Nicola Prete, i presidenti degli Automobile Clubs di Lecce e Brindisi, Aurelio Filippi Filippi e Mario Colelli, la referente organizzativa del progetto Monika Jakiela, general manager DMA Servizi.

"Tutti i ragazzi sognano un’auto, qualcuno riesce ad averla, ma in pochi, poi, la sanno guidare davvero - ha affermato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia. Sulla strada contano la consapevolezza del conducente e la sua capacità di controllo del veicolo, che si apprendono solo con un percorso formativo efficace come quello offerto dall’ACI con il metodo Ready2Go. Il progetto "Ambasciatori della Sicurezza Stradale" completa l’azione educativa con un corso di guida sicura nel Centro ACI-SARA di Vallelunga, dove i neopatentati imparano ad interpretare le insidie della strada, capire i propri limiti al volante e reagire correttamente ad imprevisti e criticità. Sarebbe opportuno, infine, che ogni genitore, prima di consegnare le chiavi dell’auto al proprio figlio, lo iscrivesse ad un corso di guida sicura".

"La sicurezza stradale non ha età - ha dichiarato Aurelio Filippi Filippi, presidente dell’AC Lecce - ma è un obiettivo che l’Automobile Club d’Italia e quello di Lecce perseguono anche con questo progetto formativo, improntato ai valori della conoscenza e della coscienza. La cultura della sicurezza è la nostra chiave di volta per una mobilità responsabile e realmente sostenibile. Specialmente nei giovani bisogna far crescere la consapevolezza dei rischi sulla strada e la correzione delle ’cattive abitudini’ al volante, ma soprattutto, sempre il rispetto delle regole, per la propria e l’altrui incolumità. Il metodo Ready2Go, senza costi aggiuntivi rispetto alle tariffe medie praticate in Italia, offre oggi una formazione al passo con i tempi, che supera la logica del mero conseguimento della Patente ed educa i giovani a una guida responsabile e consapevole".

"Gli incidenti stradali continuano ad essere la prima causa di morte per i giovani nonostante una consistente riduzione del numero delle vittime registrata nel 2013 - ha dichiarato Mario Colelli, presidente dell’AC Brindisi - non bisogna, però, abbassare la guardia ma continuare a sostenere la formazione e la comunicazione per migliorare sempre più il comportamento dei conducenti alla guida delle auto. La distrazione, la velocità troppo elevata, il mancato rispetto delle distanze di sicurezza si confermano le cause principali di incidenti. Dopo aver conseguito la patente, per migliorare la formazione ed educare i giovani ad essere coscienti e, quindi, attenti e padroni della guida, è necessario che gli stessi frequentino un corso di guida sicura. Al termine del quale il conducente avrà imparato a controllare il veicolo in situazioni di improvvisa emergenza, come in caso di acquaplaning o di sbandata improvvisa. Il centro di guida sicura di Vallelunga, grazie ad apposite strutture, è infatti in grado di riprodurre tutte queste condizioni".

"Il mondo dei giovani offre continue opportunità di sviluppo a chi, come l’ACI, svolge da oltre cento anni un ruolo sociale a beneficio di tutta la collettività e del sistema Paese - ha dichiarato Ascanio Rozera, Segretario Generale dell’Automobile Club d’Italia. Riteniamo che proprio i giovani siano i nostri più preziosi interlocutori in quanto sono i primi a manifestare la volontà di progresso finalizzato ad un cambiamento della qualità di vita. Ci troviamo di fronte ad una continua domanda di formazione sempre più qualificata e al passo con un sistema di mobilità che diventa ogni giorno più articolato e complesso. Chi frequenta il corso Ready2Go da oggi ha un valore aggiunto. Oltre a ricevere il plus formativo ACI, può prendere parte gratuitamente ad un corso di guida sicura ed essere nominato ’Ambasciatore della Sicurezza Stradale’. Sarà, poi, seguito con proposte di aggiornamento continuo".

Nel corso dell’incontro sono inoltre stati resi noti i dati relativi a nuove statistiche regionali e provinciali elaborate da ACI/Istat 2013 sugli incidenti stradali dei giovani. A Lecce tra i conducenti nella classe d’età 18/25 anni, nel 2013, sono stati 549 i giovani coinvolti in incidenti stradali con 338 feriti e 5 morti, 206 gli incolumi.

Statistiche conducenti 18/25 anni coinvolti in incidente stradale

  Totale Totale incolumi Totale feriti Totale morti Coinvolti /popolazione Incolumi su totale %   Popolazione 18/25 anni

 

 

 

 

 

ogni 10.000 giovani (stesse età)

 

 

 

ITALIA 48.200 17.846 30.052 302 99,2 37   4.861.031
LECCE 549 206 338 5 75,40 38   72.809
BRINDISI 358 124 231 3 93,25 35   38.392

Fonte ACI su dati ACI/Istat – anno 2013


Nel salone "Gulielmo Grassi Orsini" sono giunte numerose autorità e rappresentanti istituzionali del territorio legati al mondo dei giovani e della sicurezza stradale, tra cui il questore di Lecce Antonio Maiorano, il comandante dei Carabinieri di Lecce, Pasquale Carnevale, il comandante della Polizia Municipale di Lecce, Donato Zacheo, il direttore del Pronto Soccorso “V. Fazzi” di Lecce, Silvano Fracella, il direttore del 118 di Lecce, Maurizio Scardia, il direttore della Motorizzazione Civile (MCTC) di Lecce, Luigi Romano, il prorettore dell’Università del Salento, Rossano Adorno, il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Alfredo Prete, l’amministratore NTC Porsche Engineering, Francesco Nobile, l’assessore all’innovazione e alle politiche giovanili del Comune di Lecce, Alessandro Delli Noci, l’assessore alla protezione Civile del Comune di Lecce, Andrea Guido, Renato Stabile, per la Provincia di Lecce, i rappresentanti delle Associazioni “A.G.U.V.S.”e “Alla Conquista della Vita”, con la partecipazione di un gruppo di alunni dell’IISS “Antonietta De Pace” di Lecce.

Il nuovo progetto ACI ‘giovani neopatentati Ambasciatori della Sicurezza Stradale’ nel corso del 2015 sarà esteso alle altre regioni italiane, e si pone l’obiettivo, entro 2 anni, di coinvolgere tutte le 106 province sede degli Automobile Club locali.

Chi volesse aderire al progetto può contattare l’Automobile Club di Lecce e di Brindisi, oppure visitare il sito www.aci.it.

Lecce, 14 gennaio 2015